Impianti solari termici - I pannelli solari termici

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Gli impianti a pannelli solari termici sono basati su una tecnologia usata da decenni per la produzione dell'acqua calda e, recentemente, anche per fornire supporto all’impianto di riscaldamento.

L'effetto termico

 

Questi pannelli termici utilizzano le radiazioni solari per riscaldare un fluido che scorre in apposite tubazioni all’interno del pannello stesso: il principio di funzionamento si basa, infatti, sul riscaldamento dell'acqua all'interno di un assorbitore di energia termica solare e del suo trasferimento in un apposito serbatoio di accumulo.

 

Attualmente, un sistema solare termico ad uso residenziale è basato due tipologie di prodotti:

Impianti solari con collettori piani vetrati

I collettori piani sono la tecnologia più diffusa e più adattabile.

Da un punto di vista costruttivo, sono disponibili varie soluzioni che si distinguono per i materiali impiegati e per la tipologia di impianti: a circolazione forzata o naturale.

 

Gli impianti termici a circolazione naturale sono meno costosi ma meno integrabili da un punto di vista architettonico, dato che il serbatoio di accumulo è normalmente collocato sul tetto nella stessa struttura del pannello. Gli impianti a circolazione forzata prevedono invece una pompa che fa circolare il liquido nei pannelli solari termici ed hanno il serbatoio nel vano caldaia.

 

Impianti solari con collettori in tubi di vetro sottovuoto

I collettori a tubi sottovuoto presentano un miglior rendimento (circa 15-20% in più), grazie alla forte riduzione delle perdite di calore. Il costo maggiore rispetto alla soluzione piana ne consiglia tuttavia l’impiego solo in casi particolari (necessità di ottenere temperature dell'acqua più elevate o clima molto rigido).

 

La struttura a tubo permette di assorbire le radiazioni solari lungo tutto l’arco di percorrenza del sole durante la giornata e ne consente l’utilizzo anche in posizione verticale. Per quanto riguarda l’integrazione architettonica, questi pannelli vengono normalmente utilizzati in impianti a circolazione forzata, con il serbatoio dell’acqua nel sottotetto o nel locale caldaia.

 

Quanta acqua si può riscaldare con un impianto solare termico?

Un metro quadrato di collettore solare può scaldare a 45÷60 °C tra i 40 ed i 150 litri d'acqua/giorno, in funzione della latitudine, delle condizioni climatiche e della tipologia di collettore. L’impianto termico viene dimensionato solitamente per produrre una parte dell’acqua calda necessaria. Normalmente, infatti, l’impianto solare è abbinato ad una caldaia di supporto, per integrare la temperatura dell’acqua.

 

La caldaia interviene solo in giornate senza insolazione o in caso di prelievi di acqua calda superiori alla capacità di produzione dell’impianto solare. Nel passaggio dalla soluzione con scaldabagno elettrico a quella con caldaia a gas integrata da collettori solari, il consumo energetico pro capite si riduce di oltre l'80%, a parità di servizio reso. Di pari entità è la riduzione di anidride carbonica emessa.  

 

 

 

 

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