Così potrebbe essere il motto del nuovo modo di progettare edifici. La maggior parte delle case costruite negli ultimi anni sono state progettate tenendo conto di economie costruttive e non di economie di gestione. Eppure i nostri avi costruivano case, cascine o ville orientandole in base al sole… Progettavano case a risparmio energetico.
E’ tempo di ritornare ad usare per le nostre case materiali più naturali, forme esterne e sistemi di isolamento termico che rendano la casa calda d’inverno e fresca d’estate. In questo modo, l’energia necessaria per ottenere le condizioni desiderate di comfort è ridotta al minimo.
Ciò che spenderemo in più per la costruzione della nostra casa, grazie al risparmio energetico ed agli incentivi statali, verrà recuperato in pochi anni.
Entro breve tempo, le nuove norme sulla progettazione degli edifici, terranno conto di nuovi parametri per il loro comportamento energetico, fissando nuovi obiettivi raggiungibili solo con una totale revisione dell'attuale approccio progettuale per la costruzione di case e uffici.
Già oggi è possibile beneficiare di vantaggi economici, sotto forma di detraibilità fiscale delle spese di realizzazione di impianti tecnologici atti ad ottenere un risparmio di energia, se il comportamento energetico degli edifici raggiunge un livello minimo definito dalla normativa in vigore.
Questo è solo il primo passo: l’abbattimento delle dispersioni di calore, il controllo della ventilazione, il recupero di calore dal sole e dal sottosuolo (geotermia), l’utilizzo del sole per produrre energia elettrica nelle nostre case, saranno argomenti progettuali che devono essere integrati tra loro, in una combinazione che dipende dal tipo di edificio e dal contesto in cui è collocato.
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